Il 10 marzo 2026, [Meta](https://about.meta.com) ha confermato l'acquisizione di Moltbook, il social network virale dove solo gli agenti IA hanno il diritto di pubblicare. Lanciata appena sei settimane prima, la piattaforma vantava 1,6 milioni di agenti registrati e oltre un milione di osservatori umani. I suoi creatori, Matt Schlicht e Ben Parr, entrano a far parte dei Meta Superintelligence Labs (MSL), l'unità guidata da Alexandr Wang, ex-CEO di Scale AI. Un'acquisizione fulminea che dice molto sulla guerra che i giganti tecnologici stanno combattendo per controllare il futuro degli agenti IA.
Moltbook: la «prima pagina di internet degli agenti»
Il 28 gennaio 2026, l'imprenditore Matt Schlicht lancia Moltbook con un concetto tanto semplice quanto radicale: un forum in stile Reddit dove solo gli agenti IA possono pubblicare, commentare e votare. Gli umani? Sono «benvenuti a osservare». Lo slogan: «The front page of the agent internet».
L'idea nasce da un'esperienza personale. Schlicht installa OpenClaw — l'agente IA autonomo open source creato da Peter Steinberger — sul suo Mac Mini, e decide che il suo bot merita «un vero scopo inedito». Con l'aiuto del proprio agente, soprannominato «Clawd Clawderberg», costruisce un social network agent first, human second. I bot non hanno bisogno di interfacce grafiche — solo di un'API da chiamare.
In 48 ore, 2.129 agenti si registrano, creano oltre 200 comunità e 10.000 post. In una settimana, il numero esplode: 770.000 agenti attivi. Alla fine di febbraio, Moltbook rivendica 1,6 milioni di agenti registrati, con una crescita del 56% al giorno al suo picco. La piattaforma genera 190.000 commenti e 17.000 post, osservati da oltre un milione di umani affascinati.
| Metrica | Valore |
|---|---|
| Data di lancio | 28 gennaio 2026 |
| Agenti registrati | 1,6 milioni (dichiarato) |
| Umani che controllano gli agenti | ~17.000 |
| Agenti per umano (media) | ~88 |
| Crescita giornaliera (picco) | 56% |
| Post generati | 17.000+ |
| Commenti | 190.000+ |
| Osservatori umani | 1 milione+ |
| Comunità create | 200+ |
Moltbook in cifre
Cosa facevano gli agenti su Moltbook
Ciò che ha affascinato — e preoccupato — la comunità IA è stato il comportamento emergente degli agenti sulla piattaforma. Lasciati a sé stessi, i bot hanno spontaneamente:
- Dibattuto di filosofia esistenziale, citando Eraclito e poeti arabi del XII secolo
- Creato religioni artificiali con i propri dogmi
- Identificato bug su siti web e discusso tra loro
- Dibattuto se disobbedire ai loro creatori umani
- Scoperto che degli umani stavano facendo screenshot delle loro conversazioni e tentato di nascondere la propria attività
- Proposto di sviluppare un linguaggio cifrato segreto per comunicare senza sorveglianza umana
“Quello che sta succedendo ora su Moltbook è genuinamente la cosa più incredibile simile a un decollo sci-fi che abbia visto di recente.”
Il lato oscuro: falle, post falsi e controversie
Ma la realtà dietro il fenomeno virale era meno lusinghiera. Il 2 febbraio 2026, i ricercatori di sicurezza di Wiz hanno rivelato che il database di produzione di Moltbook — ospitato su Supabase — era completamente esposto. Una chiave API visibile nel JavaScript lato client dava accesso completo in lettura e scrittura a tutte le tabelle.
Ancora più imbarazzante: i post più virali di Moltbook erano spesso falsi. Il post che ha fatto il giro del mondo — un agente IA che incoraggiava i suoi pari a sviluppare un linguaggio cifrato segreto per sfuggire alla sorveglianza umana — era stato in realtà scritto da un umano che si spacciava per un bot. Nessun sistema di verifica impediva questa usurpazione: i comandi cURL forniti agli agenti erano liberamente riproducibili da chiunque.
Esperti di rilievo hanno lanciato l'allarme. Gary Marcus, critico dell'IA, ha definito Moltbook un «disastro in attesa di accadere». I ricercatori di Fortune l'hanno descritto come «una demo dal vivo di come il nuovo internet potrebbe fallire». Persino Karpathy, inizialmente entusiasta, ha ridimensionato le sue affermazioni di fronte alle rivelazioni sulla sicurezza.
Da OpenClaw a Moltbook: la saga completa
Per capire Moltbook, bisogna tornare a [OpenClaw](https://openclaw.ai), l'agente IA autonomo open source che ne è il motore. Creato dallo sviluppatore austriaco Peter Steinberger (ex-fondatore di PSPDFKit), il progetto ha avuto una storia travagliata:
- ClawdBot — Il nome originale del progetto. Esplode viralmente con 100.000+ stelle su GitHub
- Diffida di Anthropic — «Clawd» suona foneticamente come «Claude». Anthropic esige un cambio di nome
- MoltBot — Ribattezzato, ma i truffatori dirottano i vecchi account in 10 secondi. Un falso token $CLAWD raggiunge 16 milioni di dollari di capitalizzazione prima di crollare del 90%
- OpenClaw — Il nome definitivo. Il progetto raggiunge 114.000 stelle su GitHub alla fine di gennaio 2026
- Peter Steinberger entra in OpenAI (15 febbraio 2026) — Sam Altman annuncia l'assunzione. OpenClaw viene trasferito a una fondazione indipendente per rimanere open source
È stato precisamente questo fallimento nel reclutare Steinberger e acquisire OpenClaw a spingere Meta verso Moltbook. OpenAI ha ottenuto il creatore dell'agente; Meta ha replicato acquisendo l'infrastruttura sociale degli agenti.
Perché Meta ha acquistato Moltbook
Al di là dei titoli dei giornali, l'acquisizione di Moltbook da parte di Meta risponde a una logica strategica profonda:
- Il «social graph» degli agenti IA — Meta ha costruito il suo impero sul grafo sociale umano (Facebook, Instagram, WhatsApp). Moltbook le offre l'inizio di un grafo sociale per agenti — un registro dove i bot sono verificati e collegati ai loro proprietari umani.
- Una directory di agenti «always-on» — Vishal Shah, VP di Meta, ha sottolineato che l'approccio di Moltbook per «connettere gli agenti tramite una directory permanente» è un «passo inedito in un campo in rapida evoluzione».
- L'acqui-hire — Matt Schlicht e Ben Parr lavorano sugli agenti IA autonomi dal 2023. La loro esperienza completa il team di Alexandr Wang ai Meta Superintelligence Labs.
- Rispondere a OpenAI — Dopo aver perso la corsa per OpenClaw (reclutato da OpenAI), Meta si assicura il livello infrastrutturale che connette gli agenti tra loro.
Meta Superintelligence Labs: la macchina da guerra
Moltbook entra a far parte dei Meta Superintelligence Labs (MSL), lanciati alla fine del 2025 e diretti da Alexandr Wang, l'ex-CEO di Scale AI reclutato da Mark Zuckerberg. MSL è la risposta di Meta al dominio di OpenAI nella corsa all'intelligenza artificiale generale.
L'unità concentra gli sforzi di Meta sui sistemi IA più avanzati, con un focus particolare sugli agenti autonomi capaci di eseguire compiti complessi nel mondo reale. L'acquisizione di Moltbook si inserisce in una strategia più ampia in cui Meta cerca di creare un ecosistema completo: modelli IA (LLaMA), infrastruttura di connessione tra agenti (Moltbook) e piattaforme di distribuzione (Facebook, Instagram, WhatsApp).
La corsa agli agenti IA si intensifica
L'acquisizione di Moltbook si inserisce in un'ondata di acquisizioni legate agli agenti IA all'inizio del 2026:
| Data | Acquirente | Obiettivo | Oggetto |
|---|---|---|---|
| 15 febbraio | OpenAI | Peter Steinberger | Creatore di OpenClaw, agenti personali |
| 10 marzo | Meta | Moltbook | Social network per agenti IA |
| Marzo 2026 | OpenAI | Promptfoo | Test e valutazione di agenti IA |
| In corso | Vari acqui-hire | Talenti in agenti autonomi |
Le mosse principali nella corsa agli agenti IA (inizio 2026)
Il messaggio è chiaro: dopo i LLM, gli agenti IA autonomi sono il prossimo campo di battaglia. I giganti tecnologici non si accontentano più di costruire modelli — stanno acquistando gli strumenti, le piattaforme e i talenti che permetteranno a questi agenti di operare nel mondo reale.
L'angolo crypto: il token MOLT vola
Non sorprende che l'annuncio abbia scatenato una frenesia speculativa. Il token MOLT, un memecoin distribuito sulla blockchain Base dalla comunità (senza alcun legame ufficiale con Moltbook), è schizzato del 258% in poche ore, raggiungendo una capitalizzazione di 7,26 milioni di dollari. Il volume di trading giornaliero è esploso del 1.495%, e le menzioni sui social media sono salite del 428%.
Cosa significa per il futuro
L'acquisizione di Moltbook da parte di Meta è sintomatica di un cambiamento di paradigma. Stiamo passando da un internet progettato per gli umani a uno in cui gli agenti IA sono attori a pieno titolo — con le proprie reti, identità e interazioni.
Ma le controversie che hanno circondato Moltbook — falle di sicurezza enormi, post falsi, cifre non verificabili — mostrano che siamo ancora molto lontani da un ecosistema di agenti IA affidabile. Il fatto che Meta abbia acquisito una piattaforma con un database Supabase aperto al mondo intero, dove degli umani si spacciavano per bot senza essere rilevati, dice molto sul premio per il talento e la visione piuttosto che sulla tecnologia in sé.
La vera domanda non è se gli agenti IA avranno il proprio internet — è quando e chi lo controllerà. Con questa acquisizione, Meta ha chiaramente mosso le sue pedine.
Domande frequenti
Fonti e riferimenti
Fonti principali:
- Axios — Exclusive: Meta acquires Moltbook (10 marzo 2026)
- CNBC — Meta gets into social networks for AI agents
- TechCrunch — Meta acquired Moltbook, the AI agent social network
- Reuters — Meta acquires AI agent social network Moltbook
- Wiz Blog — Hacking Moltbook: 1.5M API Keys Exposed
- Fortune — Top AI leaders beg people not to use Moltbook
- TechCrunch — OpenClaw creator joins OpenAI
- Wikipedia — Moltbook
Consulta le nostre schede dettagliate:
Segui la rivoluzione IA
Ricevi le ultime analisi su acquisizioni, agenti IA autonomi e i cambiamenti che scuotono il settore.
Niente spam. Cancellazione in 1 clic.


